6° Meeting dei Giovani: Francesco e Giuseppe, "due come noi" sulle strade del mondo...
| La speranza cristiana |
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Viviamo in un tempo in cui quasi sempre nella vita si ha come obiettivo il successo, la ricchezza, la notorietà a tutti i costi, Viviamo in un tempo in cui quasi sempre nella vita si ha come obiettivo il successo, la ricchezza, la notorietà a tutti i costi,si vuole ottenere tutto e subito, non si vogliono fare sacrifici …. In questo clima è difficile parlare di speranza cristiana, ma qualche riflessione bisogna pur farla.
Nell’uomo è forte il desiderio della felicità, che pure è legittimo, perchè posto da Dio nel cuore di ognuno. Ma in che cosa consiste la felicità? Certo non nell’avere tutto, perché, nel momento in cui abbiamo ottenuto qualcosa,desideriamo subito altro. E neanche nel non avere pensieri, preoccupazioni, dolori: fanno parte della vita e nessuno ne è esente; e oggi le preoccupazioni per il futuro, per le scelte da fare, per le decisioni da prendere sono tante e riguardano tutti. Io credo a questo punto che la felicità sia qualcosa di più alto a cui aspirare, qualcosa che ha a che fare con la speranza, la speranza cristiana. Nel Catechismo leggiamo: “La speranza è la virtù teologale per la quale desideriamo il Regno di Dio e la vita eterna come nostra felicità, riponendo la nostra fiducia nelle promesse di Cristo…” “Cristo, mia speranza, è risorto e vi precede in Galilea”. E' con queste parole che è stato dato l'annuncio pasquale, che abbiamo ascoltato qualche settimana fa, un annuncio sconvolgente che si ripete da 2000 anni, un annuncio di speranza che invita ad uscire dalla disperazione e dalla morte del peccato per entrare nella vita, un annuncio che è, insieme, richiamo alla responsabilità e consegna per una missione. Ma in che cosa consiste la speranza cristiana? E’ Cristo Gesù la nostra speranza: Cristo, dono gratuito dell’amore di Dio, che ci chiama alla salvezza mediante la partecipazione alla sua stessa vita. Ed è una speranza che non delude, perché è fedele Colui che ha promesso. E’ una speranza che aiuta a superare i momenti bui della vita e le tentazioni di disperazione, oggi tanto frequenti. E’ una speranza che si alimenta nella preghiera e attraverso la partecipazione all’Eucaristia, cibo di vita eterna, che ci fa diventare, con Cristo, offerta gradita a Dio, affinché possiamo ritrovarci insieme a godere la sua gloria quando i nostri occhi vedranno il suo volto e potremo cantare in eterno la sua lode. E’ una speranza che è forza per vivere in un altro modo, per non seguire i comportamenti di tutti, per mettersi alla sequela di Cristo, l’unico che dà un senso alla nostra vita, il solo che non delude mai. Un invito ci viene rivolto dal compianto Giovanni Paolo II a “varcare la soglia della speranza” per entrare già da ora in comunione col Signore, per creare quel Regno di Dio che alla fine dei tempi giungerà alla sua piena realizzazione con il trionfo del bene sul male. Cristo diceva ai suoi discepoli: “Non abbiate paura!” “Di fronte agli orrori e alla crudeltà della storia e della cronaca, l’uomo ha più che mai bisogno di quelle parole di fede e di speranza. Per ritrovare nel suo cuore la certezza che esiste Qualcuno che tiene in mano le sorti di questo mondo e che questo Qualcuno è Amore.” E’ un profondo messaggio di coraggio che Giovanni Paolo II ha rivolto a tutti, credenti e non. A queste parole voglio aggiungere alcune frasi, sempre di Giovanni Paolo II, che possono aiutarci a vivere meglio.
“E’ Gesù che cercate quando sognate la felicità; è Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che trovate; è Lui la bellezza che tanto vi attrae; è Lui che vi provoca con quella sete di radicalità che non vi permette di adattarvi al compromesso; è Lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita; è Lui che vi legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare. E’ Gesù che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande, la volontà di seguire un ideale, il rifiuto di lasciarvi inghiottire dalla mediocrità, il coraggio di impegnarvi con umiltà e perseveranza per migliorare voi stessi e la società, rendendola più umana e fraterna.”
E allora cerchiamo di rendere ragione della speranza che è in noi con la testimonianza della nostra vita, una vita che non ci deve vedere far parte del branco, ma vivere da seguaci di Cristo- Amore: con Lui il domani di tutti noi è illuminato da una nuova luce, la luce della salvezza!
Marian |
Chiesa Feriale Festivo
Suore 7,00
SS. Annunziata 18,30 10,00 - 18,30
S. Sebastiano 8,30 8,00 - 11,30
Purgatorio 8,00* - 18,00** 12,00
S. Pietro Apostolo 10,30 - 18,00
Santuario 17,30 (Sabato)
*= Solo lunedì; **=Dal Martedì al Venerdì