6° Meeting dei Giovani: Francesco e Giuseppe, "due come noi" sulle strade del mondo...
| Lo Spirito del Signore è su di me |
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Cel.: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tutti: Amen. Cel.: La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi. Tutti: E con il tuo Spirito Salmo 22
Il Signore è il mio pastore:
Cel.: Preghiamo. O Dio della pace, non ti può comprendere chi semina la discordia, non ti può accogliere chi ama la violenza: dona a chi edifica la pace di perseverare nel suo proposito e a chi la ostacola di essere sanato dall’odio che lo tormenta, perché tutti si ritrovino in Te, che sei la vera pace. Per Cristo nostro Signore. Tutti: Amen
Guida: Il momento che ci accingiamo a vivere sarà caratterizzato dall’intronizzazione e dalla lettura della Parola di Dio. L’ascolto non designa tanto un’attività che si compie da soli quanto un incontro, un rapporto affettivo tra due cuori. Predisponiamoci allora a questo incontro vivificante con Cristo perché possiamo capire a quale compito egli ci ha chiamati, quale sia la missione che vuole affidarci.
Lettore: Una voce che grida: nel deserto preparate la via al Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni burrone sia riempito, ogni monte e ogni colle sia abbassato; i passi tortuosi siano diritti; i luoghi impervi spianati. Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio! (Isaia – 40, 1-3)
…Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta di stancare la pazienza degli uomini, perché ora vogliate stancare anche quella del mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele. (Isaia – 7, 13-14)
Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. (Isaia – 1, 1-2)
Ecco il mio servo, che io sostengo, il mio eletto, nel quale l’anima mia si compiace. Ho posto il mio spirito sopra di lui; egli proclamerà il diritto alle nazioni. Non griderà, non alzerà il tono, non farà udire la sua voce in piazza. Non spezzerà la canna rotta e non spegnerà il lucignolo fumigante; fedelmente proclamerà il diritto. Non verrà meno e non si accascerà, finché non avrà stabilito sulla terra il diritto, poiché le isole anelano al suo insegnamento. (Isaia – 42, 1-4)
Lo Spirito del Signore è sopra di me, per questo mi ha consacrato e mi ha inviato a portare ai poveri il lieto annuncio, ad annunziare ai prigionieri la liberazione e il dono della vista ai ciechi; per liberare coloro che sono oppressi, e inaugurare l’anno di grazia del Signore. (Isaia – 61, 1-4)
Crebbe come un virgulto davanti a lui e come una radice uscente da arida terra. Non aveva figura né splendore per attirare i nostri sguardi, né prestanza, sì da poterlo apprezzare. Disprezzato, ripudiato dagli uomini, uomo dei dolori, conoscitore della sofferenza, simile a uno davanti al quale ci si copre la faccia, disprezzato, sì che non ne facemmo alcun caso. Eppure, egli portò le nostre infermità, e si addossò i nostri dolori. Noi lo ritenemmo come un castigato, un percosso da Dio ed umiliato. Ma egli fu trafitto a causa dei nostri peccati, fu schiacciato a causa delle nostre colpe. Il castigo che ci rende la pace fu su di lui e per le sue piaghe noi siamo stati guariti. (Isaia - 53,1-5)
(Mentre la Chiesa è al buio ed il coro canta, il sacerdote porta all’altare l’evangelario. Dopo averlo poggiato suul’ambone, legge il brano evangelico Lc 4,14-21)
Cel.: Dal Vangelo secondo Luca
Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi. Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore. Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi». Parola del Signore
Breve riflessione del sacerdote Guida: Ringraziamo il Signore per l’esperienza forte che ci ha fatto vivere in questi giorni attraverso il salmo, con il quale rendiamo lode a Dio Padre, e la lettura di un brano di san Paolo, nel quale l’apostolo delle genti esorta tutti noi a rivolgerci al Signore: egli sa ciò di cui abbiamo bisogno.
Salmo 34Lode a Dio creatore e Signore Gridate di gioia al Signore, voi giusti; da voi, fedeli, si innalzi la lode!
Celebrate il Signore al suono della cetra, lodatelo sull'arpa a dieci corde. Cantate per lui un canto nuovo, acclamatelo con la musica più bella!
Chiara è la parola del Signore, sicure sono tutte le sue opere. Egli ama il diritto e la giustizia, del suo amore è piena la terra.
La parola del Signore creò il cielo e il soffio della sua bocca, tutte le stelle. Ha messo un argine alle onde del mare, ha raccolto le acque degli abissi.
Tutta la terra renda onore al Signore, lo temano gli abitanti del mondo. Perché egli parlò e tutto fu fatto; diede un ordine e tutto fu compiuto. Felice la nazione che ha il Signore come Dio, il popolo che egli ha scelto come suo. Dall'alto del cielo il Signore guarda e vede tutti gli uomini.
Dal luogo dove abita egli osserva tutti gli abitanti della terra. Lui ha creato il loro cuore, lui conosce le loro azioni.
Un re non vince con un grande esercito, un guerriero non si salva con la sua forza; è un'illusione la vittoria con i cavalli, la salvezza non viene dagli eserciti.
Ma il Signore veglia su chi crede in lui, su chi spera nel suo amore; per farlo sfuggire alla morte e tenerlo vivo in tempo di fame.
Noi speriamo nel Signore: è lui che ci aiuta e ci protegge. Da lui viene ogni nostra gioia, in lui è tutta la nostra fiducia. Il tuo amore ci accompagni, perché noi confidiamo in te, Signore. Amen. Gloria…
Lettore: Dalla Lettera di San Paolo apostolo ai Filippesi (4, 4-9)
Carissimi, siate sempre allegri nel Signore. Ve lo ripeto: siate allegri. La vostra amabilità sia conosciuta da tutti gli uomini. Il Signore è vicino. Non angustiatevi in nulla, ma in ogni necessità, con la supplica e con la preghiera di ringraziamento, manifestate le vostre richieste a Dio. Allora la pace di Dio, che sorpassa ogni preoccupazione umana, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù. Per il resto, fratelli, quanto c’è di vero, nobile, giusto, puro, amabile, lodevole; quanto c’è di virtuoso e merita plauso, questo attiri la vostra attenzione. Mettete in pratica quello che avete imparato, ricevuto, udito e visto in me. E il Dio della pace sarà con voi. Parola del Signore
Canto: San Francesco
Padre nostro
MANDATO MISSIONARIO
Guida: Chi ha fatto esperienza dell’amore di Dio, non può chiudersi in sé ma deve gridare al mondo intero la buona notizia. In qualche modo incarna l’amore stesso di Dio e diventa una straordinaria sorgente di energia spirituale, capace di sconvolgere gli eventi.
Cel.: Alla Chiesa di Dio che è in Spinazzola, a coloro che sono stati santificati in Cristo, chiamati ad essere santi insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome di Gesù, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre e dal Signore Gesù Cristo. ( cfr. 1 Cor 1, 2-3 )
Tutti: E con il tuo spirito.
Salmo 18, 21-34Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia, mi ripaga secondo l’innocenza delle mie mani; perché ho custodito le vie del Signore, non ho abbandonato empiamente il mio Dio.
I suoi giudizi mi stanno tutti davanti, non ha respinto da me la sua legge; ma integro sono stato con lui e mi sono guardato dalla colpa.
Il Signore mi rende secondo la mia giustizia, secondo l’innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi.
Con l’uomo buono tu sei buono, con l’uomo integro tu sei integro, con l’uomo puro tu sei puro, con il perverso tu sei astuto.
Poiché tu salvi il popolo degli umili, ma abbassi gli occhi dei superbi. Tu, Signore, sei luce alla mia lampada; il mio Dio rischiara le mie tenebre.
Con te mi lancerò contro le schiere, con il mio Dio scavalcherò le mura. La via di Dio è diritta, la parola del Signore è provata al fuoco; egli è scudo per chi in lui si rifugia. Infatti, chi è Dio, se non il Signore? O chi è rupe, se non il nostro Dio?
Il Dio che mi ha cinto di vigore e ha reso integro il mio cammino; mi ha dato agilità come di cerve, sulle alture mi ha fatto stare saldo.
Sac.: Attraverso il Rito del Mandato Missionario, inviamo voi fratelli a portare l'amore di Cristo e ad annunciare la speranza del Vangelo. Si rinnova oggi per noi l’esperienza della Chiesa delle origini, la quale inviava alcuni suoi figli ad annunziare con franchezza apostolica il Vangelo ai popoli che ancora non conoscevano il Cristo. Prima di ricevere il mandato missionario rinnoviamo la professione di fede. È la fede della Chiesa che sarete chiamati a condividere con quanti incontrerete nel vostro cammino.
Sac.: Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra? Tutti: Credo Sac.: Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria vergine, morì e fu sepolto; è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre? Tutti: Credo Sac.: Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna? Tutti: Credo Sac.: Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa. E noi ci gloriamo di professarla, in Cristo Gesù nostro Signore.Tutti: Amen Sac.: Carissimi, oggi, nella nostra comunità, il Signore ripete a tutti noi: come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi! Colui che ci invia per essere suoi testimoni, ci ha pure promesso di rimanere sempre con noi per sempre. (stendendo le mani) O Signore, tu che hai detto ai tuoi apostoli: “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura”, rinnova ora il tuo comando ed effondi il tuo Spirito su questi fratelli. Fa’ che siano annunciatori coraggiosi del Vangelo, portatori del tuo amore nel mondo e testimone credibile della risurrezione del Tuo Figlio.
Lettore: Dal libro del profeta Ezechiele (37,1-14)
La mano del Signore fu sopra di me e il Signore mi portò fuori in spirito e mi depose nella pianura che era piena di ossa; mi fece passare tutt'intorno accanto ad esse. Vidi che erano in grandissima quantità sulla distesa della valle e tutte inaridite. Mi disse: «Figlio dell'uomo, potranno queste ossa rivivere?». Io risposi: «Signore Dio, tu lo sai». Egli mi replicò: «Profetizza su queste ossa e annunzia loro: Ossa inaridite, udite la parola del Signore. Dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete. Metterò su di voi i nervi e farò crescere su di voi la carne, su di voi stenderò la pelle e infonderò in voi lo spirito e rivivrete: Saprete che io sono il Signore». Io profetizzai come mi era stato ordinato; mentre io profetizzavo, sentii un rumore e vidi un movimento fra le ossa, che si accostavano l'uno all'altro, ciascuno al suo corrispondente. Guardai ed ecco sopra di esse i nervi, la carne cresceva e la pelle le ricopriva, ma non c'era spirito in loro. Egli aggiunse: «Profetizza allo spirito, profetizza figlio dell'uomo e annunzia allo spirito: Dice il Signore Dio: Spirito, vieni dai quattro venti e soffia su questi morti, perché rivivano». Io profetizzai come mi aveva comandato e lo spirito entrò in essi e ritornarono in vita e si alzarono in piedi; erano un esercito grande, sterminato. Mi disse: «Figlio dell'uomo, queste ossa sono tutta la gente d'Israele. Ecco, essi vanno dicendo: Le nostre ossa sono inaridite, la nostra speranza è svanita, noi siamo perduti. Perciò profetizza e annunzia loro: Dice il Signore Dio: Ecco, io apro i vostri sepolcri, vi risuscito dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi riconduco nel paese d'Israele. Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi risusciterò dai vostri sepolcri, o popolo mio. Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete; vi farò riposare nel vostro paese; saprete che io sono il Signore. L'ho detto e lo farò». Oracolo del Signore Dio.
Canto
INVOCAZIONE DELLO SPIRITO
Lettore: Vieni, o Spirito di Cristo, e guida anche noi come hai guidato il Figlio di Dio nella sua missione di maestro e pastore dei suoi fratelli, per aiutarli a scoprire il dono di essere figli di Dio. Rendici discepoli capaci di orientare la nostra vita alla Parola eterna e di condividere con tutti la vocazione alla vita divina.
Vieni o Spirito che hai guidato gli apostoli a vivere con Gesù per apprendere da lui le Parole del Padre e continuare poi la missione di Cristo affinché la luce del Vangelo illumini tutti i figli di Dio.
Vieni o Spirito che hai illuminato Paolo di Tarso e lo hai reso coraggioso e generoso apostolo di Cristo Risorto, per portare alla fede anche i lontani, perché il tuo amore non conosce confini e non si ferma di fronte alle nostre povertà e fragilità.
Vieni o Spirito che parli alla Chiesa nelle vicende quotidiane della sua storia, e soprattutto in questo inizio del Sinodo Diocesano. Rendi ogni battezzato e noi prima di tutti ascoltatori attenti della Parola del Cristo e annunciatori forti e miti della grande bontà del Padre.
Vieni o Spirito che mandi i missionari nel mondo; siamo anche noi missionari presso coloro che cercano nel Vangelo una luce di speranza e una promessa di felicità piena.
Vieni o Spirito che guidi la nostra comunità, e riempi quanti incontriamo perché ascoltando le nostre parole e vedendo le nostre opere scoprano la forza della tua Parola e la potenza della salvezza che non smetti di donare al mondo intero.
Vieni o Spirito, amore senza fine, e donaci la tua sapienza per realizzare la missione che il Creatore affida al Figlio affinché tutto il mondo sia illuminato dalla luce del Vangelo, e possa gustare e realizzare l’alleanza che Dio offre a ciascuno dei suoi figli.
Sac.: Illumina, o Padre questi tuoi figli che assumono davanti al Cristo tuo Figlio la missione che è stata degli apostoli e di Paolo, per essere per primi ascoltatori della Parola che salva e continuare la missione di annunciare il Vangelo. Per Cristo nostro Signore.
Celebrante Il Signore sia con voi per proteggervi, davanti a voi per guidarvi, dietro di voi per custodirvi, dentro di voi per benedirvi. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tutti: Amen
(A tutti viene consegnato il Crocifisso della chiamata)
Canto finale: Andate per le strade
Rit. Andate per le strade in tutto il mondo chiamate i miei amici per far festa; c’è un posto per ciascuno alla mia mensa.
Nel vostro cammino annunciate il Vangelo, dicendo “E’ vicino il Regno dei cieli”, guarite i malati, mondate i lebbrosi, rendete la vita a chi l’ha perduta.
Vi è stato donato con amore gratuito ugualmente donate con gioia e per amore. Con voi non prendete né oro, né argento, perché l’operaio ha diritto al suo cibo.
Nessuno è più grande del proprio maestro: né il servo è più importante del suo padrone. Se hanno odiato me odieranno anche voi: ma voi non temete: io non vi lascio soli. |
Chiesa Feriale Festivo
Suore 7,00
SS. Annunziata 18,30 10,00 - 18,30
S. Sebastiano 8,30 8,00 - 11,30
Purgatorio 8,00* - 18,00** 12,00
S. Pietro Apostolo 10,30 - 18,00
Santuario 17,30 (Sabato)
*= Solo lunedì; **=Dal Martedì al Venerdì