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Via Crucis 2 PDF Stampa E-mail

Saluto d'inizio

G         Nel nome del Padre e del Figlio

            e dello Spirito Santo.

 

T           Amen.

 

C         G         Grazia e pace a voi da Dio nostro Padre

            e dal Signore nostro Gesù Cristo,

            che ha dato la vita per noi

            e ci ha lavati dal peccati nel suo sangue.

 

T           Benedetto nei secoli il Signore.

 

G         Fratelli, per partecipare con frutto a questa celebrazione della "Via Crucis", riconosciamo i nostri peccati.

 

G.        Signore, disceso dal cielo per la nostra salvezza, abbi pietà di noi.

T.          Signore, pietà.

 

G         Cristo, morto in croce per darci la tua vita, abbi pietà di noi.

T           Cristo, pietà.

 

G         Signore, risorto e salito al cielo per condurci al Padre, abbi pietà di noi.

T           Signore, pietà.

 

G         La tua destra, Signore, protegga il tuo popolo raccolto in preghiera; lo purifichi, lo conforti e lo guidi nel cammino verso l'eredità eterna.

Per Cristo nostro Signore.

 

T           Amen.

 

PRIMA STAZIONE

 

Prima Stazione

"Gesù è condannato a morte".

 

Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso (Mt 27, 20)

 

Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nel cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi (Mt 5,11)

 

Preghiamo

Signore Gesù Cristo, che all'ora terza sei stato condotto al supplizio della Croce per la salvezza di tutti gli uomini, concedi a noi il pentimento del male commesso e la protezione dalle insidie del maligno. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Amen.

 

Canto

Stai, madre dolorosa,

alla croce lacrimosa

con il Figlio vittima.

 

 

SECONDA STAZIONE

 

Seconda Stazione

"Gesù è caricato della croce".

 

Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Golgota (Gv 19,17)

 

Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la ritroverà (M t 10,39)

 

Preghiamo

Signore nostro Dio, la passione del tuo Figlio illumini il nostro spirito e ci renda sempre meglio disposti a portare il giogo della croce, reso leggero dal suo amore. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

Canto

Una spada a te gemente,

tenerissima e dolente,

trapassava l'anima.

 

 

TERZA STAZIONE

 

Terza Stazione

"Gesù cade per la prima volta".

 

Come acqua sono versato,

sono slogate tutte le mie ossa.

il mio cuore è come cera,

si fonde in mezzo alle mie viscere.

(Salmo 22, 15)

 

Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole (Mt 26,41)

 

Preghiamo

La passione del tuo Figlio, o Dio, affretti il giorno della nostra pace: non la meritiamo per le nostre opere, ma l'ottenga a noi come dono della tua misericordia questa memoria del suo sacrificio. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

Canto

Quanto triste, quanto afflitta

eri, o madre derelitta,

presso l'Unigenito.

 

 

QUARTA STAZIONE

 

Quarta Stazione

"Gesù incontra Maria Santissima".

 

Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: "Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima" (Lc 2, 34-35)

 

Beati gli afflitti, perché saranno consolati (Mt 5,4)

 

Preghiamo

0 Dio, tu hai voluto che accanto al tuo Figlio, innalzato in croce, fosse presente la sua Madre addolorata: concedi alla tua Chiesa di essere associata con Lei alla passione di Cristo, per partecipare alla vita del Signore risorto. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

Canto

Ti accoravi, ti affliggevi,

pia madre, che vedevi

il tuo Figlio martire.

 

QUINTA STAZIONE

 

Quinta Stazione

"Il cireneo aiuta Gesù a portare la croce".

 

Mentre lo conducevano via. presero un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù (Lc 23,26)

 

Ricordatevi della parola che vi ho detto: un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi: se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra (Gv 15,20)

 

Preghiamo

Dio nostro Padre, tu hai rivelato la tua infinita sapienza attraverso la follia e lo scandalo della croce: concedi a noi di gloriarci della passione del tuo Figlio, perché la sua croce sia la nostra speranza. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

Canto

Chi alle lacrime non cede,

madre santa, se ti vede

in supplizio gemere?

 

 

SESTA STAZIONE

 

Sesta Stazione

"La Veronica asciuga il volto a Gesù".

 

E' cresciuto come un virgulto davanti a lui e come una radice in terra arida. Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui diletto.

Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori' che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevano alcuna stima (Is 53,2-3)

 

"Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto (Gv 15,2-3)

 

Preghiamo

Dio onnipotente e misericordioso, che hai dato il tuo Figlio alla passione per la salvezza di tutti gli uomini, concedi alla tua famiglia di offrirsi a te come sacrificio vivo e spirituale, infiammato dal tuo Spirito d'amore. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

Canto

Chi non soffre a contemplare

te con Cristo spasimare

nello strazio unanime?

 

 

SETTIMA STAZIONE

 

Settima Stazione

" Gesù cade per la seconda volta".

 

Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti (Is 53,5)

 

Gesù li udì e disse:

"Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: misericordia lo voglio e non sacrificio: Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori" (Mt 9,12-13)

 

Preghiamo

0 Dio onnipotente, guarda all'umanità, sfinita per una debolezza mortale, e concedile di riprendere vita per la passione del tuo unico Figlio. Egli è Dio e vive e regna nei secoli dei secoli.

Amen.

 

Canto

Per le colpe delle genti

tu vedevi nel tormenti

il Figliol percuotere.

 

 

OTTAVA STAZIONE

 

Ottava Stazione

"Gesù incontra le pie donne"

 

Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: "Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sul vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci! Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?".

Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati (Lc 23,27-32)

 

Beati i misericordiosi,

perché troveranno misericordia (Mt 5,17)

 

Preghiamo

Dio, nostro Padre, concedi a noi di celebrare con fede i misteri della passione di tuo Figlio, e di sperimentare la dolcezza del tuo perdono. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

Canto

Tu vedevi il dolce nato,

moribondo desolato,

esalar lo spirito.

 

 

NONA STAZIONE

 

Nona Stazione

"Gesù cade per la terza volta".

 

Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti (Is 53,6)

 

Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione (Lc 15,7)

 

Preghiamo

0 Dio onnipotente, ispira ai tuoi fedeli l'intima certezza di essere rigenerati alla vita eterna nella gloriosa morte del tuo Figlio, che la Chiesa annuncia in questa devota memoria. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

Canto

Madre, fonte dell'amore,

fa' ch'io senta il tuo dolore,

ed insieme lacrimi.

 

 

DECIMA STAZIONE

 

Decima Stazione

"Gesù spogliato".

 

I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Era quella tunica senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo (Gv 19,23)

 

Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il corpo venga gettato nella Geenna (Mt 5,29)

 

Preghiamo

Signore, Padre santo, che hai permesso la morte del tuo Figlio perché noi fossimo salvati: concedi che la nostra vita sia inserita nella sua, affinché la comunione alle sue sofferenze ci ottenga di partecipare alla sua risurrezione. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

Canto

Fa' che avvampi il cuore mio

nell'amare Cristo Dio,

sì che a fui mi assimili.

 

 

UNDICESIMA STAZIONE

 

Undicesima Stazione

"Gesù è inchiodato in croce".

 

Allora Pilato prese a interrogarlo: "Sei tu il re dei Giudei?". Ed egli rispose: "Tu lo dici".

Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse quello che ciascuno dovesse prendere (Mc 15, 2.24)

 

E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna

 

Preghiamo

Signore Gesù, che all'ora sesta, mentre l'oscurità avvolgeva ogni cosa, sei stato innalzato sulla croce, innocente per noi peccatori, donaci la luce che ci guidi alla vita eterna. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Amen.

 

Canto

Santa madre del Signore,

fortemente dentro il cuore,

le sue piaghe infliggimi.

 

 

DODICESIMA STAZIONE

 

Dodicesima Stazione

"Gesù muore in croce".

 

Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo; Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo spirò (Lc 23, 44-46)

 

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici (Gv 15,13)

 

Preghiamo

0 Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini Gesù Cristo nostro salvatore, fatto uomo e umiliato sino alla morte in croce, concedi a noi di avere sempre presente questa prova suprema di obbedienza e di amore per partecipare alla gloria della sua risurrezione. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

Canto

Con il figlio tuo ferito,

che per me tanto ha patito,

dividiam gli spasimi.

 

 

TREDICESIMA STAZIONE

 

Tredicesima Stazione

"Gesù deposto dalla croce".

 

Dopo questi fatti, Giuseppe d'Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di rendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù (Gv 19,38)

 

Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell'uomo, quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi (Lc 9,26)

 

Preghiamo

Signore Gesù Cristo, che prima di morire, dall'alto della croce, hai fatto entrare nel tuo regno il ladro pentito, accogli con bontà noi che ti confessiamo il nostro peccato, e apri a noi, nell'ora della nostra morte, il tuo paradiso. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Amen.

 

Canto

Fin che vita in me rimanga,

con te, madre fa' ch'io pianga

di Gesù il patibolo.

 

 

QUATTORDICESIMA STAZIONE

 

Quattordicesima Stazione

"Gesù è sepolto".

 

Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino (Gv 19,41-42)

 

Perché chi vorrà salvare la propria vita la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà (Mt 16,25)

 

Preghiamo

Sopra il tuo popolo che ha commemorato la morte di Cristo tuo Figlio, nella speranza di risorgere con lui, scenda, Signore, l'abbondanza dei tuoi doni: venga il perdono e la consolazione, si accresca la fede e l'intima certezza della redenzione eterna. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

Canto

Alla croce insieme stare,

nel tuo pianto me associare,

madre mia, desidero.

 

 

CONCLUSIONE:

 

 

Preghiera di Papa Paolo VI

 

Signore Gesù,

Redentore nostro, ravviva in noi il desiderio e la confidenza nel Tuo perdono, rinfranca la nostra volontà di conversione e di fedeltà, facci gustare la certezza e anche la dolcezza della Tua misericordia.

 

Signore Gesù,

Redentore e Maestro nostro, dacci la forza di perdonare agli altri, affinché anche noi possiamo essere veramente da Te perdonati.

 

Signore Gesù,

Redentore e Pastore nostro, metti in noi la capacità d'amare, come Tu vuoi, sul Tuo esempio e con la Tua grazia, Te e quanti in Te ci sono fratelli.

 

Signore Gesù,

Redentore nostro e nostra pace, che ci hai fatto conoscere il Tuo ultimo desiderio: "che tutti siano uno", esaudisci questo desiderio che noi facciamo nostro e diventa qui nostra preghiera: "che tutti siamo uno".

 

Signore Gesù,

Redentore nostro e nostro Mediatore, rendi efficaci presso il Padre dei cieli le preghiere che Gli rivolgiamo ora nello Spirito Santo.

 

0 Dio onnipotente ed eterno, che manifesti la tua gloria per mezzo di Cristo a tutte le genti: conserva le opere della tua misericordia, e fa' che la tua Chiesa, sparsa nel mondo intero, perseveri con ferma fede nella confessione del tuo nome.

 

Onnipotente e sempiterno Iddio, che sei la consolazione degli afflitti e la forza di quelli che penano, lascia salire sino a Te le grida e le preghiere di coloro che Ti invocano dal profondo della loro afflizione; perché provino con gioia che nei loro bisogni li soccorre la tua misericordia.

 

Dio onnipotente ed eterno, che non vuoi la morte. ma la vita dei peccatori, degnati di esaudire la nostra preghiera: liberali da culti errati ed associali alla tua santa Chiesa, a onore e gloria del tuo nome. Per il nostro Signore Gesù Cristo, che con Te e con lo Spirito Santo è in eterno il Dio vivente e sovrano.

 

Amen.

 

 

Preghiera conclusiva di Giovanni Paolo II

 

Ci rivolgiamo al tuo Cuore

 

Signore Gesù Cristo,

redentore degli esseri umani,

ci volgiamo al tuo Sacro Cuore

con umiltà e onestà,

con venerazione e speranza,

con un profondo desiderio

di darti gloria, onore e lode.

Signore Gesù Cristo,

Salvatore del mondo,

ti ringraziamo per tutto ciò che tu sei

e per tutto ciò che tu fai

per il piccolo gregge,

Signore Gesù Cristo,

figlio del Dio vivente,

ti lodiamo per l'amore

che ci hai rivelato

con il tuo Sacro Cuore,

trafitto per noi

e che è diventato

la fonte della nostra gioia,

la sorgente della nostra vita eterna.

Raccolti insieme nel Tuo Nome,

che è più in alto

di tutti gli altri nomi,

ci consacriamo al Tuo Sacro Cuore,

nel quale dimora

la pienezza della verità

e della carità.

Signore Gesù Cristo

Re dell'amore

e principe della pace,

regna nei nostri cuori

e nelle nostre case.

Allontana tutti i poteri del male

e portaci a dividere

la vittoria del Tuo Sacro Cuore.

Tutti noi diciamo

e diamo gloria e lode a Te,

al Padre e allo Spirito Santo,

unico Dio vivente

che regnerà per sempre

Amen

Giovanni Paolo II

 

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