6° Meeting dei Giovani: Francesco e Giuseppe, "due come noi" sulle strade del mondo...
| Via Crucis con le sofferenze del mondo |
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Introduzione
Presidente: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Assemblea: Amen.
Presidente: Signore Gesù, ancora una volta vogliamo ripercorrere la tua salita al Calvario. Ci rendiamo disponibili a fare nostri i sentimenti e le intenzioni che hanno sorretto Te e tutti i martiri, senza tuttavia nasconderti che la sofferenza, spesso, è difficile da accettare. Di fronte alla Croce, oggi, sentiamo forte il bisogno di affidare a Te le angosce e le paure, la solitudine, le domande di senso, nostre e di tutta l’umanità. Benedici il nostro desiderio di accompagnarti sulle strade del mondo verso la Resurrezione e la Vita, per unirci ai nostri fratelli che sono nella sofferenza, a tutti i poveri del mondo, ai Popoli derubati e offesi nella loro dignità, ai popoli martoriati dalle guerre. Ci sia compagna questa sera la tua Madre addolorata, perché ci sostenga nel nostro cammino e ci incoraggi con la sua presenza. Prima di iniziare il cammino della Croce, chiediamo pubblicamente perdono delle nostre colpe.
Presidente: Pietà di noi, Signore. Assemblea: Contro di te abbiamo peccato
Presidente: Mostraci Signore la tua misericordia. Assemblea: E donaci la tua salvezza.
Presidente: Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati a ci conduca alla vita eterna. Assemblea: Amen.
Presidente: Preghiamo. Signore Gesù, non sia vana per noi la tua croce e la tua resurrezione. Fa’ che camminando con te, viviamo per te. Consegniamo a te la nostra vita perché tu possa continuare l’opera che hai iniziato. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
I STAZIONE Gesù è condannato a morte.
Ti adoriamo, o Cristo e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lettura: Dal vangelo secondo Luca. (23, 23?25) Insistevano a gran voce nel chiedere che Gesù venisse crocifisso. Le loro grida diventavano sempre più forti. Alla fine Pilato decise di lasciar fare come volevano. Avevano chiesto la liberazione di Barabba, quello che era stato messo in prigione per sommossa e omicidio, e Pilato lo liberò. Invece consegnò Gesù alla morte come essi volevano.
Risonanza Signore Gesù, dall’alto del pretorio, mentre Ti condanniamo a morte, stremato dalle percosse, volgi lo sguardo verso di noi. Ci vedi mentre condanniamo non solo Te, ma anche i nostri fratelli. Ci nominiamo giudici giusti e sommi, condanniamo gli innocenti, diamo giudizi arbitrari. Crediamo di essere noi la verità, dimenticando che Tu solo sei la via, la verità e la vita. Eppure Tu ci doni lo stesso il Tuo sguardo d’amore e, deciso, vai verso la morte per la nostra salvezza.
Intercessioni -Perché mai più innocenti siano sacrificati per placare la sete di vendetta. Abbi pietà di noi, Signore. -Perché la pena di morte venga abolita in ogni paese del mondo. Abbi pietà di noi, Signore. -Perché una giustizia più umana sappia recuperare chi ha sbagliato. Abbi pietà di noi, Signore.
Preghiamo Signore Gesù, condannato a morte innocente, donaci un cuore libero dallo spirito di vendetta. Fa’ che sappiamo perdonare il fratello che sceglie il male. Dona ai governanti la capacità di proporre leggi giuste che riconoscano la dignità della persona umana. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
II STAZIONE Gesù è caricato della croce.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lettura Dal vangelo secondo Matteo (27, 28?31) Gli tolsero i suoi vestiti e gli gettarono addosso un veste rossa. Prepararono una corona di rami spinosi e gliela misero sul capo, nella mano destra gli diedero un bastone. Poi incominciarono a inginocchiarsi davanti a lui e a dire ridendo: “Salve, re dei Giudei”. Intanto gli sputavano addosso, gli prendevano il bastone e gli davano colpi sulla testa. Quando finirono di insultarlo, gli tolsero la veste rossa e lo rivestirono con i suoi abiti. Poi lo portarono via per crocifiggerlo.
RisonanzaSignore sei stato caricato della croce, un legno che, per le nostre debolezze e cattiverie, si fa sempre più pesante, rendendoTi il cammino ancora più duro. Come siamo bravi a caricare la croce sulle spalle dei nostri fratelli. La nostra indifferenza ci fa essere crudeli anche nelle situazioni più comuni, magari nei confronti degli umili o di chi consideriamo subalterni. Trattiamo con insofferenza chi bussa alla nostra porta per chiederci un piccolo aiuto. Dimentichiamo di soccorrere tanti fratelli che nel mondo soffrono la fame. Solo tu puoi guarirci e insegnarci ad amare tutti e sempre.
Intercessioni -Perché impariamo ad amare e a sperare anche quando ci costa. Donaci il tuo amore, Signore. -Perché consideriamo ogni uomo un nostro vero fratello. Donaci il tuo amore, Signore. -Perché riusciamo a condividere le nostre ricchezze con chi è povero. Donaci il tuo amore, Signore.
Preghiamo Gesù Signore, sazi di pane e ubriacati di benessere non siamo più capaci di riconoscerti in chi manca del necessario. Dacci la capacità di restituire a tanti fratelli che sono nella miseria, quello che abbiamo in soprappiù. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. III STAZIONE Gesù cade la prima volta
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lettura Dalla lettera agli Ebrei. (2, 18; 12,2) Ora egli può venire in aiuto di quelli che sono nella tentazione, perché anche lui ha provato la tentazione e ha sofferto personalmente. Egli ha accettato di morire in croce e non ha tenuto conto che era una morte vergognosa, perché pensava alla gioia riservata per lui in cambio della sofferenza.
Risonanza Signore, la nostra indifferenza verso il mondo degli oppressi Ti ha fatto piegare sotto il legno della croce. Con Te, giorno dopo giorno, milioni di innocenti non riescono a sorreggere la croce dell’oppressione e dello sfruttamento che non è stata scelta da loro, ma da noi. Aiutaci ad aprire il cuore, perché quella forza che Ti ha fatto rialzare ed andare avanti possa spingerci a lottare per realizzare un mondo di pace e di amore.
Intercessioni -Fa’ o Gesù che non ci isoliamo nell’egoismo della nostra vita ma che ci apriamo ai fratelli. Apri i nostri cuori. -Fa’ o Gesù che impariamo a non chiudere gli occhi davanti ai bisogni dei fratelli. Apri i nostri cuori. -Fa' o Gesù che capiamo la necessità del nostro contributo fattivo per la salvezza dei fratelli. Apri i nostri cuori.
Preghiamo Gesù Signore, rendici degni di servire i nostri fratelli che in tutto il mondo vivono e muoiono in povertà e fame. Da’ loro quest’oggi, attraverso le nostre mani il cibo quotidiano, e con il nostro amore comprensivo da’ pace e gioia. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
IV STAZIONE Gesù incontra sua madre.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lettura Dal vangelo secondo Luca (2, 34?35) Simeone lì benedisse e parlò a Maria la madre di Gesù: "Dio ha deciso che questo bambino sarà occasione di rovina o risurrezione di molti in Israele. Sarà un segno di Dio, ma molti lo rifiuteranno: così egli metterà in chiaro le intenzioni nascoste nel cuore di molti. Quanto a te, Maria, il dolore ti colpirà come colpisce una spada”.
Risonanza Signore, la Vergine Maria, pur sapendo che la tua morte ci avrebbe salvati, pur essendo la donna del “fiat”, vedendoTi soffrire per la pesante croce e per le forti percosse, non può non piangere e patire insieme con Te. Tu le hai rivolto uno sguardo per rassicurarla, come facesti quel giorno quando la rincontrasti insieme con Giuseppe a Gerusalemme nel Tempio. Quante famiglie oggi sono disperate per la sorte dei propri figli; quanti figli sono addolorati, perché vedono sparire la propria famiglia. Tu, insieme con loro porti la croce di queste immense sofferenze e ci inviti ad imparare ad amare e a sperare.
Intercessioni -Perché la famiglia sia salvaguardata e difesa. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi. -Perché nelle famiglie prevalga su tutto l’amore e il dialogo. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi. -Perché le famiglie siano il seme della comunità credente. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi.
Preghiamo Signore Gesù, figlio di Maria, per intercessione di tua Madre che ai piedi della croce partecipò a tutti i tuoi dolori, ti preghiamo per le famiglie, soprattutto per quelle divise. Il tuo amore le colmi così da essere rafforzate, guarite e difese. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
V STAZIONE Gesù è aiutato dal cireneo.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
LetturaDal vangelo secondo Marco (15, 20?21) Quando finirono di insultare Gesù, gli tolsero la veste rossa e lo rivestirono dei suoi abiti. Poi lo portarono fuori per crocifiggerlo. Un certo Simone di Cirene, padre di Alessandro e di Rufo, passava di là mentre tornava dai campi. I soldati lo obbligarono a portare la croce di Gesù.
Risonanza Signore, è vero, furono i soldati a costringere questo uomo, Simone di Cirene, a portare la tua croce. Egli forse non Ti conosceva nemmeno; certamente si sarà chiesto perché l’avessero scelto: comunque generosamente si offre per esserti di conforto. Tante sono le modalità con le quali Tu ci chiami ad aiutare i nostri fratelli poveri vicini e lontani. A questa chiamata fa’ che rispondiamo con entusiasmo, perché il nostro impegno possa essere un sollievo per i più deboli e più dimenticati.
Intercessioni -perché chi aiuta i poveri perseveri nonostante l’ingratitudine. Aiutaci, Signore. -Perché chi fa del volontariato sia sempre guidato dallo Spirito Santo. Aiutaci, Signore. -Perché chi aiuta il prossimo non sia l’eccezione, ma la regola che contraddistingue il nostro tempo. Aiutaci, Signore.
Preghiamo Signore Gesù, aiutato a portare la croce, dacci la forza per poter dimenticare i nostri problemi e i nostri dolori in modo da aiutare il nostro prossimo. Liberaci dall’egocentrismo, dall’autosufficienza, dall’idolatria di noi stessi e rendici come te dono totale per gli altri. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
VI STAZIONE La Veronica asciuga il volto di Gesù.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lettura Dal libro del profeta Isaia (53, 2?3) Egli è cresciuto come una pianticella, come una radice in terra arida. Non aveva né dignità né bellezza, per attirare gli sguardi. Non aveva prestanza, per richiamare l’attenzione. Noi l’abbiamo rifiutato e disprezzato: come un uomo pieno di sofferenze e di dolore, come uno che fa ribrezzo a guardarlo, che non vale niente, e non l’abbiamo tenuto in considerazione.
Risonanza Signore, la Veronica, è una delle tante donne generose che hai incontrato nella tua vita; premurosa, si è preoccupata di Te, ha pensato di donarTi un momento di sollievo. Questo atteggiamento ci ricorda le donne, sempre attente ai propri figli, alla famiglia, alla comunità, in ogni cultura e religione del mondo. Per tutte loro vogliamo pregarTi, perché anche nelle condizioni più difficili sappiano essere fonte di sollievo e di serenità, di unità e di pace.
Intercessioni -Per tutte le donne. Ascolta la nostra preghiera, Signore. -Per le donne offese nella loro dignità. Ascolta la nostra preghiera, Signore. -Per tutte le donne rese schiave. Ascolta la nostra preghiera, Signore.
Preghiamo Signore Gesù, maestro ai cui piedi Maria di Betània ascoltava la Parola, donaci di valorizzare e rispettare la presenza della donna nelle nostre comunità e nella nostra società. Perdona le offese alla sua dignità e aprici il cuore alla conversione. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
VII STAZIONE Gesù cade la seconda volta.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lettura Dalla prima lettera di san Pietro apostolo (2, 23?24) Quando lo offendevano, non offendeva; quando lo facevano soffrire, non parlava di vendetta, ma aveva fiducia in Dio che giudica con giustizia. Egli ha preso su di sé i nostri peccati e li ha portati con sé sulla croce per farci morire riguardo al peccato e farci vivere una vita giusta.
Risonanza Signore, ancora una volta sei caduto sotto la croce e di nuovo dobbiamo riconoscere che è la nostra cattiveria a schiacciarTi nella polvere. Così come la nostra brama di potere ogni giorno schiaccia tanti bambini sotto il peso delle armi, delle mine, nel lavoro per la confezione dei tappeti, delle scarpe, dei palloni; è la nostra fame e sete di dominio che svuota i piatti della maggior parte di loro. Aiutaci, perché insieme con Te possiamo far rifiorire un sorriso sul volto spento dei tanti bambini del mondo.
Intercessioni -Per i bambini che subiscono traumi dalla società in cui viviamo. Ti preghiamo con tutto il cuore, Signore. -Per i bambini che soffrono e muoiono a causa dell’egoismo dei potenti. Ti preghiamo con tutto il cuore, Signore. -Per i bambini vittime degli abusi sessuali. Ti preghiamo con tutto il cuore, Signore.
Preghiamo Signore Gesù, che da bambino fosti perseguitato, reso esule, concedici occhi capaci di vedere le lacrime dei troppi bambini schiacciati dal peso della fame, della malattia, dello sfruttamento, dell’emarginazione. Donaci cuori capaci di consolare, nutrire, accogliere, liberare. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
VIII STAZIONE Gesù incontra le pie donne.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lettura Dal vangelo secondo Luca (23, 2?29) Erano in molti a seguire Gesù: una gran folla di popolo e un gruppo di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Egli si voltò verso di loro e disse: “Donne di Gerusalemme, non piangete per me. piangete piuttosto per voi e per i vostri figli”.
Risonanza Signore, il popolo e le donne ti seguono facendo su di te il lamento funebre in vista della tua morte. Fino a quando continuerai la tua agonia nella persona dei nostri fratelli perseguitati? Quanti uomini e donne ancora nelle carceri a causa della fede! Quanti tuoi ministri ancora torturati e uccisi in odio a te, quanti credenti ancora messi ai margini! Il diritto alla professione libera della fede resta ancora tra quelli più vilipesi e disprezzati.
Intercessioni -Per i fratelli perseguitati a causa della fede, noi ti preghiamo. Dona la forza del tuo Spirito, Signore. -Per chi è ingiustamente calunniato perché crede in te, noi ti preghiamo. Dona la forza del tuo Spirito, Signore. -Per i missionari maltrattati, imprigionati e condannati. Dona la forza del tuo Spirito, Signore.
Preghiamo Signore Gesù, trattato come un malfattore, consola i nostri fratelli che soffrono la persecuzione, la prigione, l’emarginazione a causa della fede in Te. Dona loro la grazia di saper perdonare e offrire le loro sofferenze per la salvezza dei persecutori. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
IX STAZIONE Gesù cade la terza volta.
Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
LetturaDal libro del profeta Isaia (53, 5?6.10) Egli è stato ferito per le nostre colpe, è stato schiacciato per i nostri peccati. Egli è stato punito e noi siamo stati salvati. Egli è stato percosso e noi siamo guariti. Noi tutti eravamo come pecore smarrite, ognuno seguiva la propria strada. Ma il Signore ha fatto pesare su di lui le colpe di tutti noi.
Risonanza Signore, ancora una volta il tuo volto e le tue ginocchia sbattono per terra, perché ancora più pesante è diventata la tua croce. Tanti sono i giovani che, ogni giorno, sotto la croce della mancanza di amore, dell’incomprensione, della superficialità, della droga cadono e non riescono più a rialzarsi. Insieme ad essi, anche le loro famiglie si sentono schiacciate da tanto peso. Tu solo puoi essere per i giovani la forza che li tiene saldi o l’aiuto che li fa rialzare.
Intercessioni-Perché i giovani sappiano seguire il Maestro che li invita a seguirlo. Dona il tuo coraggio, Signore. -Perché i giovani siano aiutati a trovare il vero senso della vita. Dona il tuo coraggio, Signore. -Perché i giovani sappiano costruire una società migliore. Dona il tuo coraggio, Signore.
Preghiamo Signore Gesù, che al giovane ricco hai proposto di seguirti lasciando ogni cosa, dona alla gioventù di poter scoprire la bellezza della fede vissuta con coerenza ed entusiasmo. Suscita tra i giovani nuovi discepoli che sappiano seguirti nella via dell’amore e della donazione di sé. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
X STAZIONEGesù è spogliato delle vesti.
Ti adoriamo, o Cristo. e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lettura Dal vangelo secondo Matteo (27, 33?36) Quando arrivarono in un luogo detto Golgota (che significa “Luogo del cranio”), si fermarono e vollero dare a Gesù un po’ di vino mescolato con fiele. Gesù lo assaggiò ma non ne volle bere. Poi lo inchiodarono alla croce e si divisero le sue vesti tirando a sorte. Dopo rimasero lì seduti a fargli la guardia.
Risonanza Signore, tante volte abbiamo visto immagini sconvolgenti di donne e bambini sfruttati, di uomini costretti a lavorare in condizioni disumane, umiliati, discriminati; di popolazioni decimate dalla guerra o dalle carestie. In quegli istanti avremmo voluto fare chissà quante cose, perché ad ogni uomo fossero riconosciuti i propri diritti. Nel quotidiano, però, quando incontriamo le prime rinunce da compiere, i nostri buoni propositi svaniscono come un sogno. E continuiamo a vivere la nostra vita fatta di compromessi e di perbenismo.
Intercessioni -Perché nessuno più al mondo soffra la fame per causa nostra. Donaci il tuo amore, Signore. -Perché riusciamo a liberarci dalla schiavitù del consumismo. Donaci il tuo amore, Signore. -Perché nessun uomo calpesti più il diritto alla vita dei propri fratelli. Donaci il tuo amore, Signore.
Preghiamo Signore Gesù, spogliato delle tue vesti e della tua dignità, aiutaci a liberarci dalla nostra sete di possesso. Facci comprendere la necessità di dover cominciare a vivere uno stile di vita più sobrio e semplice nel rispetto dei nostri fratelli a cui manca il necessario. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
XI STAZIONE Gesù è crocifisso.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lettura Dal vangelo secondo Marco (15, 25?27) Erano le nove del mattino quando lo crocifissero. Sul cartello dove si scriveva il motivo della condanna c’erano queste parole: “Il re dei Giudei”. Insieme con Gesù avevano messo in croce anche due briganti, uno alla sua destra e uno alla sua sinistra.
Risonanza Signore, il tuo corpo è diventato un tutt’uno con la croce. Quanto dolore, quanta sofferenza hai patito, perché tutti noi fossimo salvati. E’ alla tua croce che ogni giorno sono inchiodati ammalati, portatori di handicap, anziani soli. Mentre impieghiamo risorse immense per le nostre stupide guerre, la ricerca scientifica volta ad alleviare il dolore e la sofferenza degli ammalati si deve accontentare delle briciole dei nostri bilanci. E tu continui a essere inchiodato sulla croce.
Intercessioni -Agli ammalati, in modo particolare per quelli terminali. Dona la tua consolazione, Signore. -Agli anziani ammalati e soli. Dona la tua consolazione, Signore. -Ai disabili, ai ricoverati negli istituti, a chi è senza nessuno. Dona la tua consolazione, Signore.
Preghiamo Signore Gesù, inchiodato sulla croce, dona ai crocifissi di oggi, gli ammalati, gli infermi, gli anziani, i disabili, il tuo conforto. E dona a noi di saper consolare, aiutare, valorizzare, accompagnare questi nostri fratelli, sapendo scoprire in loro la tua reale presenza fra noi. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
XII STAZIONE Gesù muore sulla croce.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lettura Dal vangelo secondo Luca (23, 44?46) Verso mezzogiorno si fece buio per tutta la regione fino alle tre del pomeriggio. Il sole si oscurò e il grande velo appeso nel tempio si squarciò a metà. Allora Gesù gridò a gran voce: “Padre, nelle tue mani affido la mia vita”. Dopo queste parole morì.
Risonanza Signore, il tuo corpo appeso alla croce è sospeso fra cielo e terra. Tutti ti hanno abbandonato per paura: solo tua madre e qualche persona amica sono lì sotto a piangere per te. Condividi la sorte di tanti uomini e donne uccisi senza motivo, calpestati senza pietà fino ad essere schiacciati. Ti sei messo dalla loro parte, definitivamente, per vincere con il tuo amore l’assurdità dell’odio e della violenza. A tutti noi dona la forza per amare come hai fatto tu, fino alla fine, per trasformare il mondo con il tuo amore.
Intercessioni -Perché siamo resi capaci di seguirti fino alla morte. Donaci il tuo Spirito, Signore. -Perché siamo resi capaci di morire piuttosto che di abbandonarti. Donaci il tuo Spirito, Signore. -Perché siamo resi capaci di dare la vita per i fratelli. Donaci il tuo Spirito, Signore.
Preghiera Signore Gesù, che hai condiviso la nostra natura mortale, donaci di affrontare la morte accettandola con spirito di completo abbandono alla tua volontà, consapevoli che tu sei lì ad accoglierci e a donarci la vita eterna. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
XIII STAZIONE Gesù è deposto dalla croce.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lettura Dal vangelo secondo Matteo (27, 57?58) Ormai era già sera, quando venne Giuseppe di Arimatèa. Era un uomo ricco, il quale era diventato discepolo di Gesù. Egli andò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. E Pilato ordinò di lasciarglielo prendere.
Risonanza Signore, il tuo corpo è stato deposto senza vita sulle ginocchia di tua Madre. Sei morto, e non c’è più nessuna speranza umana per te. La tua morte è simile alle morti di milioni di esseri umani: schiacciato dalla ferocia di aguzzini senza pietà. Ci vengono in mente le vittime innocenti del terrorismo, quelle dei lager, dei gulag, delle foibe, delle rappresaglie. Ma anche la morte dei nostri cari, il loro ultimo sguardo, il loro ultimo respiro. Tu ci sei vicino ed hai condiviso fino in fondo la nostra tremenda sorte di mortali.
Intercessioni -Ai morti per la violenza e per la guerra, ripeti, ti preghiamo. Oggi sarai con me in paradiso. -Ai suicidi, ai condannati a morte, ai disperati ripeti, ti preghiamo. Oggi sarai con me in paradiso. -Ai nostri cari defunti, ripeti, ti preghiamo. Oggi sarai con me in paradiso.
Preghiamo Signore Gesù, morto sulla croce, accogli il gemito dei morenti e ricevili tra le tue braccia. Nell’ora della nostra morte ci consoli la tua presenza, e la tua misericordia senza limiti lavi le nostre innumerevoli colpe. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
XIV STAZIONEGesù è deposto nel sepolcro.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lettura Dal vangelo secondo Matteo (27, 59?60) Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito, e lo mise nella sua tomba, quella che da poco si era fatto preparare per sé, scavata nella roccia. Poi fece rotolare una grossa pietra davanti alla porta della tomba e se ne andò.
Risonanza Signore, sei stato ormai sepolto e anche la pietra è stata rotolata. Ora davvero sembra tutto finito ai nostri occhi. Tante volte siamo convinti che nel mondo vinca la violenza, l’egoismo, la paura. Tu, invece, ci dai la speranza che è l’amore che vince, sempre. La morte non scrive la parola definitiva sulla tua tomba: fra tre giorni ti mostrerai vivo e ci darai la certezza che anche il nostro sepolcro non sarà la nostra abitazione definitiva ma solo una dimora provvisoria.
Intercessioni -A chi è stanco e sfiduciato. Dona speranza, Signore. -A chi è in crisi nella propria vocazione. Dona speranza, Signore. -A chi dubita del tuo amore. Dona speranza, Signore.
Preghiamo Signore Gesù, maestro di speranza, donaci di vivere questa virtù con la forza che viene dal tuo Spirito. Liberaci dalle nostre depressioni e dal tarlo del disfattismo. Aiutaci a vedere la realtà con i tuoi occhi per scoprire il bene nascosto al di là delle apparenze. Tu sei Dio e nostro fratello e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Conclusione
Presidente: Signore, alla fine di questa Via Crucis, mostraci la Via perché iniziamo ad essere testimoni credibili e autentici del Tuo Amore in questo mondo sconvolto dalle guerre e dalle violenze. Ci rivolgiamo a Te con il cuore gonfio di amarezza e di tristezza, ma anche con tanta fiducia e speranza, per implorare il grande dono della pace. Preghiamo insieme e cantiamo:
-Dona la pace, Signore a chi confida in te, dona la pace, Signore, dona la pace.
-Dio giusto e misericordioso, conferma in noi la fede nella vittoria del Cristo sul peccato e la morte, perché non ci arrendiamo mai alle forze del male. Preghiamo.
-Fa’ che cessi subito ogni guerra, che si riprenda la strada del confronto e del dialogo, che si affermi il diritto e la giustizia. Preghiamo.
-Fa’ che le immense risorse della terra e dell’ingegno umano non siano disperse negli sprechi e nelle armi di distruzione e di morte, ma utilizzate per sollevare le moltitudini che vivono nella miseria e nella fame. Preghiamo.
-Tocca il cuore di pietra di coloro che opprimono,vendono, uccidono i propri fratelli; accogli nella Santa Gerusalemme le vittime innocenti di questa guerra e tutti coloro che danno la vita per la libertà e la giustizia. Preghiamo.
-Aiutaci a non nominare mai invano il nome della pace per esserne promotori e testimoni con gesti concreti e coerenti nella quotidianità della vita. Preghiamo.
Come il Signore ci ha insegnato, rivolgiamoci con fiducia a Dio:
Padre nostro...
Presidente: Il Signore sia con voi. Assemblea: E con il tuo spirito.
Presidente: Dio, che nella passione del suo Figlio ci ha manifestato la grandezza del suo amore, vi faccia gustare la gioia dello Spirito nell’umile servizio dei fratelli. Assemblea: Amen.
Presidente: Cristo Signore, che ci ha salvato con la sua croce dalla morte eterna, vi conceda la vita senza fine. Assemblea: Amen.
Presidente: Voi tutti che avete seguito il cammino di Cristo sulla via della croce, possiate aver parte della sua risurrezione. Assemblea: Amen.
Presidente: E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Assemblea: Amen.
PREGHIERA DI GIOVANNI PAOLO II PER LA PACE
Dio dei nostri padri, grande e misericordioso, Signore della pace e della vita, Padre di tutti. Tu hai progetti di pace e non di afflizione, condanni le guerre e abbatti l'orgoglio dei violenti.Tu hai inviato il tuo Figlio Gesù ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani, a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe in una sola famiglia. ascolta il grido unanime dei tuoi figli, supplica accorata di tutta l'umanità: mai più la guerra, avventura senza ritorno, mai più la guerra, spirale di lutti e violenza, minaccia per le tue creature in cielo, in terra e in mare.In comunione con Maria, la Madre di Gesù, ancora ti supplichiamo: parla ai cuori dei responsabili delle sorti dei popoli, ferma la logica della ritorsione e della vendetta, suggerisci con il tuo spirito soluzioni nuove, gesti generosi e onorevoli, spazi di dialogo e di paziente attesa, più fecondi delle affrettate scadenze della guerra. Concedi al nostro tempo giorni di pace. Amen.
Al termine della Via Crucis vengono raccolte le offerte per la Colletta Quaresimale.
Cristo Gesù pur essendo di natura divina non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò sé stesso assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana umiliò sé stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Per questo Dio lo ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre. (Filippesi 2, 6-11)
Anche noi dobbiamo essere come Gesù "martiri di pace", e questo vuol dire che per la pace dobbiamo salire sulla Croce. E si sale sulla Croce ogni volta che si contrastano le logiche correnti, tributarie degli schemi pagani del profitto, della sicurezza. dello schieramento dei blocchi, della deterrenza. Si sale sulla Croce ogni volta che si afferma che la produzione delle armi, il commercio degli strumenti di morte, e il segreto che copre il loro traffico, sono una grossa violenza alla giustizia e un attentato gravissimo alla pace: anzi sono la guerra. Si sale sulla Croce quando, più che fare discorsi sui massimi sistemi, si cerca di incarnare coraggiosamente il discorso della pace nelle strutture legislative, nelle strumentazioni delle scelte concrete, nei dispositivi che innervano i comportamenti umani. Si sale sulla Croce ogni volta che, sperimentata l'inutilità di certe scelte per arrivare a forti prese di coscienza sulla pace, si e costretti a ipotizzare alcune scelte per le quali si scatena la sufficienza dei dotti, l’ira dei politici, lo scandalo dei pii, l’indifferenza della massa. Si sale sulla Croce ogni volta che si vuol dare una mano agli ultimi, ai poveri, ai diseredati, partendo dal loro angolo prospettico e non dall'osservatorio dei benpensanti e dei garantiti. SI sale sulla Croce ogni volta che si è chiamati a quella forma di martirio, straziante e dolcissimo, che si chiama perdono, nel cui oceano, in questo momento, vorremmo chiedere al Signore di poter tutti naufragare. Solo se intriso del nostro sangue di martiri, del nostro coraggio di profeti, della nostra fierezza regale … il grano della pace non rimarrà più ad abbrustolirsi nei campi al sole di luglio, ma diventerà finalmente"pane nostro quotidiano" sulla mensa degli uomini.
(Dall’omelia pronunciata dal vescovo Tonino Bello, nella Cattedrale di Molfetta per la Messa Crismale del 16 aprile 1987)
HOPES OF PEACE
Senti il cuore della tua città, batte nella notte intorno a te sembra una canzone muta che, cerca un’alba di serenità. Semina la pace e tu vedrai, che la tua speranza rivivrà spine tra le mani piangerai, ma un mondo nuovo nascerà.
Sì, nascerà il mondo della pace, di guerra non si parlerà mai più. La pace è un dono che la vita ci darà, un sogno che si avvererà.
Pace al popolo americano! Open wide the vision of your word, feel the love that reigns in everything; now is your change to start again, breathe in hops of peace, of light, of love.
Pace all’America Latina! Abre l’horizonte entorno a ti, siènte el patìdo de amor ahora el momento de empezàr, una senda de paz, de luz y de amor.
Pace a tutti i popoli della terra! Semina la pace e tu vedrai, che la tua speranza rivivrà spine tra le mani piangerai, ma un mondo nuovo nascerà.
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Chiesa Feriale Festivo
Suore 7,00
SS. Annunziata 18,30 10,00 - 18,30
S. Sebastiano 8,30 8,00 - 11,30
Purgatorio 8,00* - 18,00** 12,00
S. Pietro Apostolo 10,30 - 18,00
Santuario 17,30 (Sabato)
*= Solo lunedì; **=Dal Martedì al Venerdì