Skip to content
default color orange color green color
Parrocchia Maria SS. Annunziata di Spinazzola

Commento al Vangelo di Domenica 05 Febbraio 2012 PDF Stampa E-mail

Guarì molti che erano affetti da varie malattie.

+ Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1,29-39)

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Parola del Signore

 

Commento a cura di P. Nicola Rosa

Il brano evangelico di questa V domenica del Tempo Ordinario Mc 1, 29-39 continua a descriverci come era la giornata tipo del Signore, che entrava nella sinagoga dove insegnava, operava guarigioni e liberazioni dal maligno, condivideva il tempo con i suoi discepoli cercando di andare incontro alle esigenze e ai bisogni della gente. Noi diremmo che aveva un bel po’ da fare, e a posto suo non avremmo tempo per fare altro. Ma l’evangelista sottolinea come il compito di Gesù non è solo quello di soccorrere continuamente le necessità della gente di Cafarnao, ma quello di annunciare in tutta la Galilea che il regno di Dio è vicino. Un particolare ci riferisce, Marco, il fatto che Gesù all’alba, nel silenzio e nella pace del mattino, va a pregare in un luogo solitario (cfr 1,35). E’ una testimonianza della necessità, anche per noi di pregare accanto a lui, per lodare, per ringraziare, per invocare, per chiedere perdono…, in una atmosfera di pace e di tranquillità. Quelle volte che Marco menziona esplicitamente della preghiera di Gesù (cfr 6,46; 14,32-42; 15,34) ci dice che quasi sempre essa avviene all’aperto e nella solitudine. Possiamo dire che l’evangelista “dipinge” la figura di Gesù con tratti che non sono soltanto di un’attività incessante, ma anche il tempo per rivolgersi a Dio nella quiete e nel raccoglimento. Gesù, che è legato a Dio in modo incomparabile e che deve compiere una missione del tutto singolare, si ritaglia del tempo e si rende libero per trattenersi con Dio. Gesù non si lascia prendere solo dall’attività, né si lascia legare a un unico luogo. Deve portare un messaggio che riguarda l’intera Galilea. E per noi, quale è la ragione di fondo per una vita piena di attività, tanto da non poter dedicare momenti di intimità con Dio nella preghiera personale e comunitaria? E’ proprio vero che bastiamo a noi stessi e possiamo non aver bisogno dell’aiuto di Dio, della luce della sua Parola, della grazia che ci viene da una vita sacramentale? Noi cristiani abbiamo bisogno di rivedere il nostro stile di vita, facendo emergere la centralità e il primato di Dio nella nostra esistenza. La preghiera, intimità e comunione con Lui, ci aiuti a saper rendere ragione, con le nostre azioni e le nostre scelte, della speranza che è in noi. Abbiamo fortemente bisogno di saper anche noi, come Gesù, “uscire” dal fare per fermarci a contemplare, in un luogo solitario, il nostro “essere”.

Condividi:

Deli.cio.us    Digg    reddit    Facebook    StumbleUpon    Newsvine
 

intr.gif

 

Cerca

Arte in Parrocchia



Newsletter

Ultimissime Ricevi HTML?

Orario delle messe

Chiesa                            Feriale                                Festivo

Suore                        7,00
SS. Annunziata         18,30                            10,00 - 18,30
S. Sebastiano             8,30                              8,00 - 11,30
Purgatorio                 8,00* - 18,00**           12,00
S. Pietro Apostolo                                        10,30 - 18,00
Santuario                                                     17,30 (Sabato) 

*= Solo lunedì; **=Dal Martedì al Venerdì